Il mio obiettivo scolastico

Ormai stiamo quasi per passare nel secondo quadrimestre; da febbraio, dovremmo davvero impegnarci ad alzare i voti e cercare di non farli abbassare più per accedere agli esami. Gli esami mi spaventano un po’ perché ho la paura di non passarli anche se i miei amici più grandi che li hanno già passati dicono che è davvero facile passarli, ma io sinceramente non ne sono così sicuro.🤔                                                                                         detto questo da oggi proverò e mi impegnerò ad alzare i miei voti e ad passare l’esame ma non vi prometto niente.😜😆

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Un bellissimo viaggio per Real Bodies

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Il giorno 17/01/2019 la nostra classe si e’ recata a piedi da scuola fino alla stazione ferroviaria di Sesto per andare alla bellissima mostra che si trova a Milano Lambrate: Real Bodies.

Il viaggio dell’andata in treno  è stato un po’ “traballante” perché il treno faceva su e giù di continuo ed era molto rumoroso. A parte questo piccolo disagio il viaggio e’ stato abbastanza bello perché eravamo tutti insieme.

Arrivati lì abbiamo aspettato fuori un’eternità, ma quando siamo entrati e’ stato bellissimo,  abbiamo iniziato a vedere i disegni di Leonardo da Vinci  con le sue scoperte di come funziona il corpo umano. Abbiamo osservato l’apparato scheletrico e le più piccole ossa del corpo cioè le ossa dell’orecchio e successivamente siamo andati a visitare l’ambiente dedicato  alle fratture che possono esserci nelle ossa, per poi analizzare  gli organi e  i muscoli. La guida, poi, ci ha mostrato l’apparato escretore e quello digerente e  ci ha spiegato le diverse funzioni, le malattie che si possono avere, a cosa servono alcuni virus e batteri buoni al nostro organismo e così via. Quando siamo arrivati alla sala dove c’erano i bambini mi sono un po’ impressionata vedendo i feti dentro a della formalina, e poi abbiamo visto la pelle, l’apparato nervoso e quello riproduttore ed infine  l’effetto delle droghe e delle sigarette sul corpo umano. Alla fine della visita, poco prima di uscire siamo andati nella sala dove erano esposte delle protesi oppure dei robot che rappresentavano il futuro.

E’ stata una gita bellissima spero di farne un’altra simile.

 

School is where …

La nostra classe il giorno 20/12/2018 ha incontrato delle ragazze che si occupavano si Street Art. Dopo che ci hanno un po’ spiegato la differenza tra Graffiti e Street Art, ci hanno fatto realizzare in gruppo delle scritte inspirandoci ai graffiti. Successivamente ci hanno consegnato dei grandi fogli, e su di essi dovevamo ideare e realizzare la scritta School is where … Il mio gruppo ha fatto una grande S che occupava quasi tutto il foglio e dentro abbiamo scritto in vari stili la scritta che ci avevano assegnato. Il nostro lavoro alla fine era molto carino perché avevamo utilizzato diversi colori e quasi tutti sfumati in vario modo tra loro. Mi sono divertita a fare questo incontro e non vedo l’ora che ci sia il prossimo.    win_20190114_15_45_19_pro (2)

Le mie vacanze di Natale

Durante queste vacanze di natale mi sono divertito molto,nonostante i compiti e gli impegni non erano pochi😁.

il 24 e il 25 dicembre ho festeggiato il natale con la mia famiglia , invece gli altri giorni ho fatto i compiti e sono uscito con gli amici. Poi come ultimo giorno di ferie il 6 Gennaio (epifania e anche il mio compleanno) ho festeggiato con amici e parenti mangiando dolci, aprendo calze e ascoltando musica. Sono state delle bellissime vacanze!!

Riflessione sul futuro

La scuola superiore  che vorrei frequentare è l’ Altiero Spinelli perchè mi piace l’informatica  e cerco di impegnarmi ma a volte mi distraggo lo so che dovrò studiare e impegnarmi di più. Secondo me nella scuola  c’e il momento in cui si può scherzare e il momento di essere seri e prendere delle decisioni sul proprio futuro.

Mi sembra che questi anni siano passati troppo veloci.

Auguro   buona fortuna a tutti i miei compagni di classe

le  domande sul futuro che almeno una volta ci siamo fatti:

  1. Chi sa come sono gli esami che ci fanno preoccuppare tanto e alla fine dicono tutti che erano facili ?
  2. Io chi diventerò da grande?
  3. Che lavoro farò?

Ogni tanto pensateci a queste domande e ricordate chi siete e come siete arrivati a questo punto.

Ringrazio i professori ,anche se l’anno non è ancora finito, per aver provato a insegnarmi qualcosa sulla vita e chissà che qualcosina non abbia imparato!!!!Che dite!!!

Inizio Vacanze natalizie!

Il giorno 23/12/2018 noi alunni e professori di tutte le classi, abbiamo deciso di festeggiare l’ultimo giorno prima delle vacanze natalizie. Abbiamo festeggiato le ultime due ore, quindi tra le 11:00 a.m. e 13:30 p.m. Ogni classe (1D,2D,3D) doveva portare: caremelle,pandoro o panettone e un regalino per tombola. 

L’aula magna non è  mai stata così piena!

Così iniziammo a ordinare il piccolo banchetto di cibo,la scatola dei regali e tombola. I professori diedero a ognuno di noi una cartella di tombola. 20,90,85…Solo numeri si sentivano urlare e forse anche qualche chiacchiericcio.

Ci siamo divertiti tanto! In compagnia della musica,delle risate,di pandoro,tutti si divertivano…Nessuno escluso!

Lorelai

Le vacanze di Natale

Prima delle vacanze di Natale siamo tutti felici e pieni di spirito natalizio, poi, per noi ragazzi lo spirito si trasferisce altrove e le nostre menti pensano solo a studiare e a fare i compiti. Perché darci tanti compiti rovinandoci le “vacanze” (o almeno così le chiamiamo). La parola “vacanza” deriva dal Latino “vacantia” e (in teoria) significa essere liberi e senza preoccupazioni, quindi proprio non lo capisco. Oltre alle vacanze estive quelle natalizie sono senza dubbio le mie preferite. Personalmente mi piace molto stare con i miei parenti, non so se vi è mai capitato di conoscere parenti di cui non sapevate neppure l’esistenza, ecco a me succede tutti gli anni 😂; una delle cose che desidererei è di fare il natale con la neve ma con il surriscaldamento globale non so se sarà mai possibile.

IF – La Fondazione Immaginaria


IF – La Fondazione Immaginaria è l’inizio di un nuovo, indimenticabile universo che mescola fantasy e fantascienza, un omaggio ai classici e alle grandi narrazioni del passato, una meravigliosa fiaba universale sul potere dell’immaginazione e il ruolo che essa riveste nel passaggio dall’infanzia all’età adulta ma soprattutto nella nostra società.

Trama del libro

L’immaginazione: è questo il grande talento di Leonard, che gli permette di scrivere racconti straordinari. Ma immaginare è anche la cosa che lo spaventa di più al mondo. Leo infatti è convinto che le sue storie non rimangano confinate nella pagina, ma influiscano sulla realtà, come è successo la notte in cui ha perso il padre, morto in un incidente stradale troppo simile a un racconto che aveva appena scritto. L’immaginazione è davvero una forza in grado di piegare le leggi dell’universo? Quando viene avvicinato da una misteriosa organizzazione chiamata IF – Imaginary Foundation, Leo scoprirà che la realtà è molto più complessa, incredibile e pericolosa di quanto lui creda, proprio a causa di tutte le storie mai scritte.

Autori

Fabio Guaglione è nato a Milano nel 1981. Insieme a Fabio Resinaro, conosciuto tra i banchi di scuola, ha dato vita a un lungo e fortunato sodalizio artistico, Fabio&Fabio, dirigendo, sceneggiando e producendo progetti multimediali per il cinema, la TV e il web dal taglio internazionale, come Mine e il recentissimo Ride. IF – La Fondazione Immaginaria è il suo primo romanzo.

Maurizio Temporin (1988) è un regista, scrittore e artista italiano. Si occupa principalmente di realismo fantastico e fantascienza. È fondatore e direttore artistico dello studio SPAZIO TEMPO(rin), una factory nel centro di Milano in cui collaborano creativi e specialisti di diversi settori. Nel mondo dell’arte contemporanea è autore di opere chiamate CINESTESIE, locandine immaginarie che reinventano la storia del cinema.

Esami: aiuto!

Gli esami vengono spesso messi in discussione, in particolare in terza media. Studiare molto ed esageratamente serve ad alimentare lo stress e la preoccupazione.  E in questo interviene il portfolio.  Il portfolio racchiude tutti i lavori che saranno utili per il colloquio d’esame finale, come ad esempio la scalata degli obiettivi, i progetti fatti nelle varie materie, incontri che riguardano l’orientamento alle scuole superiori e molto altro ancora.

Per i ragazzi di terza media, la scuola dura un po’ più a lungo, ma quest’anno rimane l’ultimo! Gli esami si svolgono in più giorni e si suddividono in orale, scritto e pratico. Le materie che comprendono la prova scritta sono italiano e matematica, mentre inglese e spagnolo hanno sia una scritta che orale. Arte, invece, è sia pratica che teorica, come musica. La maggior parte dei ragazzi che hanno superato gli esami finali affermano che gli scritti sono più facili, mentre quelli orali sono i più difficili da superare.

Ma allora che cosa servirà studiare così tanto? A niente, vi chiederete. Servirà, invece!  Per tutti gli altri anni di scuola! Da questo momento in poi siamo tutti considerati cresciuti e quindi in grado (chi più chi meno) di andare  per la propria strada. E chissà che a qualcuno non venga in mente una domanda che riguarda il proprio futuro… anche un anno dopo!

Racconto di Natale

A Natale siamo tutti più buoni. Siamo tutti gentili e cordiali con gli altri e ci sentiamo in vena di carità. Ma siamo sicuri che sia così? E se invece qualcuno approfittasse proprio di questo periodo?

Da bambini siamo tutti felicissimi che arrivi Babbo Natale a casa nostra a portarci i regali, ma crescendo non pensate mai al fatto che sia inquietante che un uomo panciuto e tutto vestito di rosso si intrufoli, nottetempo, mentre tutti dormono?

Magari no, semplicemente perché preferiamo preservare l’innocenza piuttosto che le ombre.

Ma se una notte, tra il 24 e il 25 dicembre, questa speranza diventasse realtà? Se davvero quel simpatico uomo venisse a farci visita? Magari la mattina dopo troveremmo tanti regali ad aspettarci. O magari, troveremmo semplicemente una busta, rossa come la su veste, con un fiocco bianco come la sua barba. Voi cosa penserete di trovarci? Soldi, cartoline, disegni… Un biglietto. Cosa ci sarebbe scritto in quel biglietto? Auguri, saluti, omaggi… Ma è pur sempre Natale: un giorno – una notte – di sorprese ed emozioni.

SONO STATO QUI…

Così inizia

… E CI TORNERÒ…

Così continua

… ANNO DOPO ANNO

Così finisce. Potrebbe quasi sembrare rassicurante. Infondo trovi una foto della tua famiglia e il tuo volto è cancellato. Con un pennarello rosso. Ti giri. Non sei più qui.